Trasporto eccezionale di tre automotrici delle FdC. Quando l’inizio dei lavori per il ripristino completo della Cosenza-Catanzaro?
LE FERROVIE della Calabria hanno avviato il trasferimento di tre automotrici dalla stazione “capotronco” di Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro, al deposito di Cosenza per una operazione di revisione generale (carrozzeria – motore) che sarà effettuata dalle maestranze aziendali. Si tratta di una operazione di trasporto eccezionale “su gomma” a partire dal chilometro 48 in località “Coraci” – nei pressi della Statale 19 – grazie all’ausilio di automezzi speciali. Dal capoluogo del Reventino al territorio di Colosimi i convogli hanno seguito la tratta ferroviaria sino al confine con l’area del Savuto. Tre operazioni distinte in tre giorni (ieri, oggi e domani) che riguardano le motrici 233 Breda, 354 e 355 Fiat di proprietà delle Fdc. A partire da Marzi, ricordiamo, la linea ferrata è interrotta da oltre dieci anni.
Il cantiere messo a punto presso la Stazione di Scigliano fa (solo) ben sperare. Infatti, i lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico (frane e smottamenti che hanno causato l’interruzione) e il ripristino funzionale della linea Cosenza-Catanzaro sono stati annunciati, implementati in alcuni punti ma mai iniziati. Il servizio delle Ferrovie della Calabria ha rappresentato, ricordiamo, un fattore di sviluppo socio-economico straordinario per le Comunità interne delle province di Cosenza e di Catanzaro. “Possibile che non ci rendiamo conto dell’importanza di questa infrastruttura ferroviaria? Se lo è chiesto ancora una volta lo scrittore e storico Giovanni Petronio, autore di reportage e pubblicazioni su luoghi e fatti legati alle stesse FdC. “Che fine hanno fatto – ha poi ribadito – i milioni di euro dei fondi Cipe destinati ai lavori di ristrutturazione?”.
(Gaspare Stumpo)
Le immagini sono di Giovanni Petronio