Rogliano, laboratori e addobbi natalizi all’insegna dell’eco-sostenibilità

DICEMBRE, al via i preparativi in vista delle festività. Nella Valle del Savuto si guarda al Natale. I Comuni con la collaborazione delle associazioni, richiamando ad una fattiva partecipazione le famiglie, stanno provvedendo ad abbellire vicoli, strade e piazze. La scorsa domenica una serie di micro eventi hanno caratterizzato e vivacizzato il centro storico di Rogliano. Presso l’antica “Fontana Nova” i volontari di Anir e Trekking Savuto hanno allestito il primo e originale eco-albero di Natale. Con l’aiuto dei bambini è stato illuminata la struttura realizzata con tronchi di castagno (resti della potatura) abbellita con tozzetti di legno raffiguranti angeli, natività, babbo natale ed altre figure frutto della fantasia dei più piccoli. Ed ancora, nel vicino “vicolo delle meraviglie” l’instancabile troupe di Vicolo Annunciata ha presentato la “versione natalizia” del posto. In ogni angolo, oltre alle tegole parlanti forte è il richiamo alla tradizione, partendo dal presepe che non manca, un’atmosfera che si propaga per l’intero Corso Umberto. Originalità, colori e, anche qui, un messaggio ecosostenibile: addobbi riutilizzati, ovvero, quanto conservato in cantina, in disuso, cestinato tra i ricordi.

Interessante la proposta di Crescimondo: un laboratorio tattile dal titolo “Nel bosco di bianco Natal” che ha permesso la creazione di un percorso all’interno di alcuni vicoli. Piena soddisfazione degli assessori Marianna Anastasio e Maria Salvino, che con questo “primo assaggio” di Natale promettono altri imperdibili momenti d’incontro. Fitto d’appuntamenti il manifesto dicembrino del Comune di Santo Stefano di Rogliano. Dalla vigilia dell’Immacolata sarà accesso, come da tradizione, il maestoso albero di luci la cui sagoma si estende dal monte Tirone sino al centro storico. La straordinaria figura sarà visibile, anche da molto lontano, fino al termine delle festività. Dal sindaco Lucia Nicoletti: “avremmo potuto cambiare il colore del nostro Albero ma è rimasto uguale allo scorso anno per ricordare chi, con amore verso la nostra Comunità, aveva scelto tonalità e relativa simbologia. Verde speranza disse sua eccellenza monsignor Francesco Nolè, richiamando l’attenzione alla pandemia. Nel suo ricordo illuminiamo, dal Santuario diocesano di Santa Liberata, la nostra cittadina. Non dimenticheremo mai questo vescovo, benedetti dalla sua amicizia, accarezzati quotidianamente dalla sua immensa bontà”.
(Massimiliano Crimi)
Fonte: Parola di Vita