Turismo: il 3 giugno a Lamezia Terme manifestazione di Assoviaggi e Federnoleggio

Il Coronavirus e gli effetti “devastanti” sul comparto turistico. In una nota congiunta le associazioni di categoria Federnoleggio Calabria e Assoviaggi Calabria confermano l’adesione alla manifestazione a carattere nazionale che si terrà il 3 giugno 2020. In maniera decentrata su base regionale l’appuntamento è a Lamezia Terme, di fronte l’aeroporto, con inizio alle ore 10.30. L’emergenza Covid-19 ha costretto le autorità nazionali ad adottare misure drastiche per il contenimento della diffusione del virus, limitando fortemente la libera circolazione delle persone. Questo ha prodotto immediatamente la totale cancellazione delle prenotazioni dei pacchetti turistici, delle gite scolastiche, dei congressi, dei viaggi a sfondo culturale e di qualsiasi genere di escursione e di spostamenti delle persone, causando la profonda crisi di agenzie viaggi, e società di trasporto pubblico non di linea (Noleggiatori Ncc). Le due categorie, strettamente interconnesse tra loro, rappresentano il fulcro dell’intera “filiera del turismo”, e contano nella sola regione Calabria circa 800 aziende e oltre 3500 addetti in forma diretta (autisti, banconisti, operatori in back-office ecc.). Il D.L. 34 del 19/05/2020 pur mettendo in campo qualche strumento a sostegno del “comparto turistico”, a causa della genericità che ne caratterizza la formulazione, si rivela inadeguato in quanto si propongono strumenti ordinari che non sono consoni per affrontare una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo, e non si focalizza sulle specificità del settore turistico e del trasporto persone. Nello specifico, le strutture nazionali delle due Associazioni, hanno proposto all’attenzione del Governo e del Parlamento una serie di emendamenti utili a migliorare l’efficacia dei provvedimenti, determinando in tal modo una maggiore attenzione alle specificità del settore.

A livello regionale le due Associazioni rappresentate da Tullio Scalcione (Federnoleggio Calabria) e Dino De Santo (Assoviaggi Calabria), chiedono:

Di proseguire ed accelerare con il lavoro in atto sui vari tavoli di confronto aperti, per far si che gli effetti dei provvedimenti ipotizzati o messi in campo possano immediatamente dispiegare i loro effetti e specificamente chiedono: 1) che il Decreto “Lavora Calabria” pur interessante nella sua impostazione, possa diventare più corposo negli importi e allo stesso tempo meno gravoso per le aziende sotto il profilo degli obblighi previsti nella prima formulazione (Federnoleggio e Assoviaggi); 2) che l’annunciato intervento a favore del “turismo locale di prossimità” possa essere poggiato sulla rete agenziale calabrese favorendo in tal modo il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera (Federnoleggio e Assoviaggi); 3) che la filiera possa essere coinvolta in un necessario cambio di paradigma all’interno dei futuri interventi di marketing turistico. Le reti, le aggregazioni di imprese, la lettura complessiva dei territori, dovranno essere posti al centro della narrazione della nostra Regione (Federnoleggio e Assoviaggi);

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