Pedivigliano, Franceschina Caracante festeggia cento anni. L’abbraccio dell’arcivescovo di Cosenza

L’ARCIVESCOVO dì Cosenza, mons. Giovanni Checchinato, ha impartito una speciale benedizione a Franceschina Caracante in occasione del suo centesimo compleanno. Cento anni sono un traguardo importante, un avvenimento straordinario, un’occasione di gioia per chi lo vive e per quanti lo celebrano all’interno di una Comunità. E’ il caso di Pedivigliano, nel Savuto, dove il secolo di vita della signora è stato festeggiato con grande partecipazione emotiva e in più occasioni nel corso della giornata, a partire dalla funzione religiosa che ha coinciso con la cerimonia delle cresime e la presenza dell’alto prelato. Una data che rimarrà fra i ricordi più belli di quanti hanno avuto la possibilità di partecipare all’evento, il giusto omaggio ad una persona che ha trascorso una esistenza intensa in funzione degli impegni familiari e lavorativi, caratterizzata da una fede profonda e da un attaccamento significativo verso gli affetti più cari. Carattere aperto e vivace, personalità brillante, Franceschina è nata a Pedivigliano il 14 settembre 1924 in una famiglia di origini contadine. Ha vissuto nella frazione Pittarella dove risiede. Sposata con Graziano Gigliotti, con il quale ha avuto due figlie (Enza e Bianca), è vedova dal 2001. La sua è stata una vita non facile: ultima di tre figli, padre emigrato in Argentina, un mestiere, quello di sarta, che le ha consentito di contribuire all’economia della famiglia. Una donna dalla tempra forte con una grande forza di volontà, capace di rimboccarsi le maniche, di essere protagonista in un ambiente che nel tempo ha salutato l’arrivo di tre nipoti e di quattro pronipoti. Franceschina è stata e continua ad essere una risorsa per i congiunti: lucida, attenta ai fatti, la sua giornata è scandita dalle immagini televisive ma soprattutto dalla preghiera. Trova anche il tempo per dare una mano in cucina, leggere, ascoltare musica, conversare con i compaesani, curiosare persino sui social. Alla festa hanno partecipato parenti, amici e conoscenti. La signora Caracante oggi è la più anziana del paese, la pronipote è invece la più giovane. Nei giorni scorsi ha assistito alla Santa Messa presieduta dall’arcivescovo nella chiesa di San Nicola alla presenza del parroco don Giuseppe Mancuso e del sindaco Giuseppe Perri. Oltre agli abbracci dei pediviglianesi (e alla benedizione di mons. Checchinato) la neo centenaria ha ricevuto un attestato di benemerenza e la copia dell’atto di nascita da parte dell’Amministrazione comunale.
(Gaspare Stumpo)