Rogliano, Santa Messa di inizio Quaresima con gli alunni dell’Istituto scolastico comprensivo

GLI ALUNNI del plesso roglianese della Scuola primaria hanno partecipato alla Santa Messa di inizio Quaresima celebrata mercoledì mattina nella chiesa di San Domenico. Si è trattato di un momento di riflessione sul senso del tempo liturgico in preparazione alla Pasqua attraverso la preghiera, le buone azioni e l’ascolto della Parola di Dio. I bambini hanno seguito le fasi del rito ascoltando con attenzione il commento del sacerdote legato al passo evangelico su conversione, penitenza e riconciliazione. “Dobbiamo rivolgere il nostro sguardo a Gesù. Lo sguardo e il cuore. Fare quello che lui ci suggerisce di fare”. Don Serafino Bianco ha spiegato ai giovanissimi il significato delle Ceneri: il simbolo delle debolezze e delle fragilità umane ma anche della grazia di Dio nella fede e nella gioia che per il cristiano sono rappresentate dalla luce del Cristo risorto. “Gesù – ha ricordato il parroco – ci suggerisce tre cose: preghiera, elemosina e digiuno. Tre cose che ci rimandano a tre modi di vivere la fede, ovvero, il rapporto con Dio, con gli altri e con noi stessi”. Don Bianco ha invitato i giovani ad essere discreti, generosi, disponibili ma, soprattutto, ad utilizzare il tempo facendo qualcosa di utile per se stessi e per gli altri: confidare, aiutare, parlare con i genitori, con i fratelli e con gli amici. “Questo significa Quaresima. Gesù – ha concluso il sacerdote – ci chiede di usare l’intelligenza per la fede. E il cuore”. In occasione dell’evento che ha sancito l’inizio del percorso di avvicinamento alla Pasqua, l’Unità Pastorale ha scelto di regalare una copia del Vangelo agli scolari. “Uno strumento prezioso per conoscere la vita di Cristo”. Alla celebrazione hanno partecipato anche don Jonathan Ruben Moraga Suazo e don Antonio Buffone.

(Gaspare Stumpo)

Fonte: Parola di Vita

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