S. Stefano di Rogliano celebra la “Giornata nazionale in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”

“LA LIBERTA’ è condizione ineliminabile della legalità. Dove non vi è libertà non può esservi legalità”. Ricordava in questo modo, Piero Calamandrei, rivolgendosi agli studenti, il significato del diritto e il valore della giustizia. Molto spesso il grande giurista e uomo politico fiorentino aveva parlato ai giovani evidenziando la bellezza di un mondo privo di condizionamenti, costrizioni e violenze per il quale impegnarsi e lottare ogni giorno. Un concetto ribadito dai relatori durante l’incontro promosso a Santo Stefano di Rogliano in occasione della <Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie>. Iniziativa che ha segnato la presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e dell’associazionismo. Tra questi il sindaco Lucia Nicoletti, la professoressa Giovanna Lucchetta in rappresentanza del dirigente scolastico Mariella Chiappetta, e l’assessore comunale alla Cultura Santo Orrico, che hanno introdotto la discussione. Alla iniziativa dal titolo <Legalità è libertà>  hanno relazionato il primo dirigente della Questura di Cosenza, Giuseppe Zanfini, il vicario del Prefetto, Rosa Correale, il comandante della compagnia Carabinieri di Rogliano, Massimiliano Cervo, l’ufficiale della Guardia di Finanza, Luigi Nigro, e il dirigente del Siulp, Luca Mendicino. Tutti hanno sottolineato l’importanza del significato, non solo semantico, legato alle condizioni di libertà e legalità in una terra difficile come la Calabria. Rilevante la testimonianza del giornalista Michele Albanese da alcuni anni sotto scorta per aver raccontato storie di ‘ntrangheta con episodi che hanno riguardato persone giovani e incolpevoli. La manifestazione si è conclusa con l’intervento del nuovo Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, che rivolgendosi alla platea di studenti dell’Istituto comprensivo <Mangone-Grimaldi>, ha raccomandato attenzione verso il mondo delle droghe “che in molti casi è contorno al più generale fenomeno della criminalità organizzata”. L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano di Rogliano in collaborazione con il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia.

(Gaspare Stumpo)

Fonte: Parola di Vita

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