Altilia, approvato il Bilancio di previsione. Il sindaco: “opere e servizi nel documento contabile”

IL PRESIDENTE del Consiglio, Angela Nucci, ha presieduto l’Assemblea consiliare. È stato approvato all’unanimità dei 10 Consiglieri presenti il Bilancio di previsione 2025-2027. Il Consiglio ha esaminato e reso esecutivo anche il Documento Unico di Programmazione. Nella relazione il sindaco (Pasquale De Rose, ndr) ha messo in risalto la possibilità di un’azione costante che sta creando alla Comunità risultati eccellenti e di assolute novità. È frutto di una squadra unita che mette al centro soprattutto il lavoro per i giovani. È in riferimento a questo serio problema, soprattutto per i giovani, è stato pubblicato un avviso pubblico per la gestione di un centro diurno per anziani nel locali già ultimati. Un’opera che offrirà opportunità lavorative. E verso questo obiettivo, a giorni sarà pubblicata la manifestazione di interesse per servizi socio-sanitari relativi all’ampliamento della rsa Villa Silvia. L’acquisto di Palazzo Misasi, oltre ad arricchire il patrimonio dell’Ente, garantirà opportunità di lavoro. È stata già approvata una convenzione per la sede formativa per corsi professionali e per promuovere attivi tà innovative quali formazione per intelligenza artificiale. Opere e servizi inseriti nel documento contabile e programmatico per continuare a rivoluzionare il territorio ormai riferimento per un intenso lavoro che sta procurando benefici per i giovani che sono rimasti nel proprio Paese evitando l’emigrazione. Altilia si avvia, inoltre ad accogliere famiglie con bambini che fuggono dai Paesi poveri e in guerra. Sono stati consegnati gli attestati a 30 giovani che hanno frequentato formazione di cassieri, banconisti, magazzinieri, pronti a iniziare attività al centro commerciale. Un’area del Basso Savuto dotata proprio in questi giorni di servizi di banda larga che sarà utile anche per l’apertura dell’istituto bancario. Nel corso dell’Assemblea consiliare si è preso atto con soddisfazione che a seguito della battaglia portata avanti dall’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia, il Parlamento nazionale ha approvato la chiusura dell’obbligo per i Piccoli Comuni dell’Unione dei Servizi, come in precedenza era stato imposto per legge. Tutto ciò dimostra un’autonomia e una conquista della libertà degli enti locali. Una risposta anche ai sognatori delle fusioni dei Comuni attraverso fantasiose leggi regionali e nazionali. La volontà popolare dovrà essere rispettata.
“Ci auguriamo – ha affermato De Rose – che amici che nelle altre sedi sostengono la contrarietà alle fusioni, nei nostri territori siano coerenti e non si lascino prendere la mano per piccoli capricci paesani, portando avanti idee e proposte di fusioni che i cittadini respingono, come già dimostrato di recente in altre realtà”.

Fonte: Comune di Altilia (Cosenza)

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